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    DIPLOMAZIA VATICANA E UCRAINA: QUALCHE NOTA – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 6 marzo 2015

     

    Viaggio del Papa in Ucraina? Troppe oggi le difficoltà. Intanto però la diplomazia pontificia tesse con tenacia la sua tela per una tregua duratura in vista di una pace giusta e definitiva. Il Segretario di Stato l’11 marzo alla Gregoriana pronuncerà una prolusione sulle caratteristiche intrinseche alla pace, il giorno dopo (e fino al 15) sarà a Minsk…

    DOTTRINA SOCIALE ED ECUMENISMO NEI TOP TEN DI ‘INSIDE THE VATICAN’ – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 29 gennaio 2015

     

    Ogni gennaio il mensile cattolico statunitense ‘Inside the Vatican’ sceglie 10 persone (non necessariamente famose)  evidenziatesi per il loro servizio all’uomo e alla comunità nell’anno precedente – Per il 2014  troviamo laici come Tugdual Derville (portavoce della ‘Manif pour tous’) e la svedese Maria Hildingsson, i cardinali Ortega y Alamino, Pell e il designato Arlindo Gomes Furtado (Capoverde), gli arcivescovi Krajewski e Viganò, il segretario generale della CCEE Duarte da Cuhna, un intellettuale ortodosso, una coppia protestante

     

    FAMIGLIA/SLOVACCHIA: SOLO IL 21,3% ALLE URNE PER IL REFERENDUM – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 8 febbraio 2015

     

    Il referendum pro-famiglia e anti-gender dell’ Alleanza per la famiglia, osteggiato dai mass-media e dalle pressioni internazionali, ma sostenuto fortemente dalla Chiesa cattolica locale e da papa Francesco, non è riuscito a motivare un numero sufficiente di elettori slovacchi a recarsi alle urne. Solo il 21,3% al voto (alle recenti europee aveva votato il 13%). Tra i votanti si è registrata una schiacciante maggioranza di ‘sì’ ai tre quesiti del referendum

     

    PROTESTANTESIMO STORICO EUROPEO: CIFRE ALLARMANTI - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 15 gennaio 2015

     

    Alcuni dati statistici costringono (purtroppo) a chiedersi se il protestantesimo storico europeo (in particolare luterani e calvinisti) non rischi di diventare minoranza irrilevante.  Analogo il caso anglicano. Eppure c’è chi nel mondo cattolico propone con più o meno santa ingenuità le ricette ‘aperturiste’ non certo estranee a tale situazione, sempre più preoccupante

     

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