Ricerca

    Italia

     

    SAN GIOVANNI/20 GIUGNO: CE N’EST QU’UN DEBUT, CONTINUONS LE COMBAT - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 21 giugno 2015

     

    Sabato 20 giugno un popol s’è desto. Da una folla immensa e colorata un grande sì alla famiglia e un inequivocabile ‘No pasaran’ all’indottrinamento gender e ai disegni di legge Cirinnà, Scalfarotto e Fedeli. Sarà ascoltata? Un duro richiamo alla realtà per il segretario generale della Cei Galantino, per i vertici di CL, per l’associazionismo cattolico collaterale al potere e per il governo del ‘cattolico’ Renzi.

     

    FAMIGLIA/20 GIUGNO A SAN GIOVANNI: MANIF ANNACQUATA, MA … - di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 9 giugno 2015

     

    Sabato pomeriggio 20 giugno a Piazza San Giovanni l’annunciata manifestazione nazionale del Comitato “Difendiamo i nostri figli”. Tema della manifestazione il ‘no’ all’imposizione della famigerata dottrina gender. Declassato il ‘no’ all’altrettanto eversivo disegno di legge Cirinnà   sulle “unioni omosessuali”: è il pegno che i promotori hanno pagato – per il suo via libera- al segretario generale della Cei Nunzio Galantino, ostilissimo a tutto ciò che possa compromettere i suoi rapporti con il governo Renzi. Andare o non andare a San Giovanni?

    FAMIGLIA/ 20 GIUGNO: SCUOTI LA POLVERE, ALZATI E VIENI A SAN GIOVANNI – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 18 giugno 2015

     

    Fervono i preparativi per la manifestazione di piazza contro l’imposizione dell’ideologia gender e i disegni di legge antropologicamente sovversivi – in primo luogo il ‘Cirinnà’ sul riconoscimento de facto dei matrimoni omosessuali – in corso di esame in Parlamento. L’ultimo richiamo del Papa ad “agire”. Neocatecumenali , ciellini e scout. Cardinali e vescovi coraggiosi. Parole sagge del cardinale Barbarin che valgono anche per San Giovanni.

      

     

    CATTOLICI ITALIANI DOPO L'IRLANDA: FRA CRISTOFORO O DON ABBONDIO? – di GIUSEPPE RUSCONI – www.rossoporpora.org – 24 maggio 2015

     

    Rimbalzano tra Dublino e Roma i commenti entusiasti per la vittoria del ‘sì’ nel referendum sul riconoscimento costituzionale del “matrimonio gay” – “Da Dublino a Roma in tempi brevi!” è l’auspicio della nota lobby, che cerca di evidenziare come la cattolica Italia debba imboccare di corsa la strada della ‘cattolica’ Irlanda, per non restare in compagnia dell’ Europa ‘più arretrata’- Anche in Italia non mancano purtroppo i cattolici ‘à la carte’ e quelli incollati alla poltrona, che si infischiano di quel che ribadisce papa Francesco. 

    Ricerca